November 2011
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Nov 30th
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passo tra la folla che non sa →
Nov 30th
Nov 30th
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“siamo tutti costretti, per renderci sopportabile la realtà, a coltivare dentro...”
– breviario proustiano
Nov 30th
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cloudbusting →
Nov 30th
Nov 30th
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Nov 30th
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Nov 30th
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Nov 29th
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Nov 29th
“ricordati che c’è differenza tra l’amore e il pianto”
Nov 29th
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Nov 29th
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Nov 29th
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Nov 29th
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Nov 29th
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e avevano toccato il fondo della loro... →
Nov 28th
Nov 27th
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a m o r e →
Nov 27th
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Nov 27th
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abissi
profondamente immersa. puoi solamente guardarla, toccarla no. profondamente immersa, non ricorda più come si riaffora. e nuota, nuota, nella sua sua luminosa solitudine.
Nov 27th
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Nov 26th
gli spazi eterni
la gente delle attese è altra gente. non è la stessa, voglio dire. non è la commessa del negozio dei fiori, quella precisa e ciarliera che ordina le gerbere in geometrie di cromatismi. non è la mamma ansiosa col passeggino rosso, che ieri notte vegliava un dentino che spuntava. non è nemmeno il direttore di banca, serio e incravattato, imprigionato tra il vetro e la sua scrivania lucida. la...
Nov 26th
still life →
Nov 26th
garota de ipanema  →
Nov 25th
Nov 25th
Nov 25th
Nov 25th
“perchè la notte ci permette di sopravvivere (a noi stessi)”
Nov 24th
gabbie
  Ho tirato via la zip della borsa e buttato l’occhio sulla punta delle scarpe. L’auto attende nel parcheggio e spingo il carrello. Penso alle mie scarpe ed alla polvere che c’è sulla punta. Ho le chiavi in mano e ci giocherello. Sento una voce. Le parole spuntano fuori dal nulla e mi sfiorano il timpano in un sussurro. Mi stai chiedendo il carrello. Ti vorrei dire di no, perché...
Nov 24th
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Nov 24th
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era de maggio →
Nov 24th
bambina di cortile
Inizi sempre nello stesso modo. Con le labbra che si premono l’una contro l’altra. Col capo che si piega. Con le mani ossute che si accarezzano. Io resto fuori da quelle labbra e da quelle mani. Mentre ti accarezzi, io resto fuori. Mi permetti solo di ascoltare e di guardare. Tu racconti ed io ti vedo. Vedo te, bambina, su quel viale, sotto casa. La tua voce è precisa: saltavo...
Nov 24th
heartbeat →
Nov 24th
Nov 21st
Nov 21st
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“e ora cercherei una spiaggia. una di quella piena di legnetti”
Nov 21st
Nov 20th
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ombre
myborderland: Le ombre sono la stenografia di un pensiero, come una pagina bianca che costringe a scoprire. Nelle ombre il nostro sguardo si abbandona nomade, agisce di sorpresa, vaga tra i ricordi, elabora. ’Una linea, un’area di colore non sono davvero importanti perché registrano quel che avete visto ma per quel che a partire da lí, sarete portati a vedere’ ha scritto john berger. Le ombre...
Nov 20th
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“e perché ora ti fermi? io non ci riesco più. la salita l’ho tentata molte...”
Nov 20th
angel →
Nov 20th
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“Non le cose fuori, ma le cose dentro”
Nov 20th
Nov 16th
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Nov 16th
Nov 16th
Nov 14th
L’orizzonte non è mica una visione.
E’ quella linea che ti dice: fin qui e non oltre. Certe volte ci mettiamo le case, i palazzi all’orizzonte, altre lo fotografiamo.  E così ci sembra di averla scelta noi la linea. Fin qui. Io ho delle gambe non molto lunghe e anche delle braccia piccole e forse ci potrei stare comoda in quell’orizzonte. In fondo, negli anni, non credo neppure che arriverò a percorrerlo tutto. Poi fa paura. Nel...
Nov 14th
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Nov 13th
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Nov 13th
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La domanda è una domanda di senso.
E intanto il viaggiatore viaggia. Il treno è vorace sulla ferrovia. Il mondo scorre attorno. E schiaccia il viso sul finestrino, ma lui non piange. Ascolta il vento buttandogli dentro parole.   La domanda è una domanda di senso. Proprio a te che non sai mai rispondere e nemmeno quella volta che lei ti ha chiesto se l’amavi. Proprio a te che dimentichi i nomi della gente ed hai un...
Nov 13th
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